Politica di reso e rimborso

La presente Politica disciplina il trattamento dei resi, delle sostituzioni, degli annullamenti e dei rimborsi dei prodotti su "TCG JAPAN" (di seguito, il "Servizio"), sito web per la vendita di carte collezionabili e altri prodotti gestito da Trading Card Japan Co., Ltd. (di seguito, la "Società"). La presente Politica si applica all'utilizzo del Servizio formando un tutt'uno con le "Condizioni d'Uso di TCG JAPAN" stabilite separatamente dalla Società (di seguito, le "Condizioni d'Uso"), delle quali costituisce parte integrante.

Articolo 1 (Finalità e ambito di applicazione)

  1. La presente Politica ha lo scopo di stabilire l'ambito di accoglimento, la procedura e le modalità dei resi, delle sostituzioni, degli annullamenti e dei rimborsi dei prodotti acquistati dagli Utenti tramite il Servizio, nonché la ripartizione dei relativi costi.
  2. La presente Politica si applica al Servizio formando un tutt'uno con le Condizioni d'Uso e le materie non disciplinate dalla presente Politica sono regolate dalle Condizioni d'Uso. In caso di contrasto tra la presente Politica e le Condizioni d'Uso, prevale la presente Politica (articolo 1, comma 3, delle Condizioni d'Uso).
  3. La presente Politica esplicita il contenuto della clausola speciale sui resi (return policy) prevista dalla Legge giapponese sulle transazioni commerciali specificate (特定商取引法) e, salvo quanto previsto dalla presente Politica, non è ammesso alcun reso equivalente al diritto di recesso (cooling-off) successivo all'arrivo del prodotto.
  4. Salvo che la presente Politica disponga diversamente, i termini utilizzati nella presente Politica hanno il significato loro attribuito dalle Condizioni d'Uso.

Articolo 2 (Principi in materia di resi e rimborsi)

  1. In considerazione della natura dei prodotti (trattandosi di carte collezionabili, il cui valore di rivendita è soggetto a fluttuazioni e per le quali è necessario verificare l'autenticità e prevenire le sostituzioni fraudolente, ecc.), i resi, le sostituzioni, gli annullamenti e le modifiche del contenuto dell'ordine per esigenze dell'Utente non sono, in linea di principio, accettati.
  2. Non è accolta alcuna pretesa di reso, sostituzione, annullamento, rimborso, riduzione del prezzo, risarcimento del danno o di altra natura fondata su uno dei motivi seguenti:
    • Valutazioni soggettive sulle condizioni o sulla qualità di un prodotto
    • Condizioni rientranti nell'ambito del grado di conservazione o della valutazione (grade) indicati dalla Società (incluso l'ambito definito nell'"Allegato: Standard sulle condizioni dei Prodotti" accluso in calce alle Condizioni d'Uso; lo stesso vale di seguito)
    • Spedizione entro il periodo di spedizione previsto indicato dalla Società
    • Fluttuazioni del prezzo di mercato o del prezzo corrente del prodotto o di prodotti della stessa specie (indipendentemente dal fatto che si verifichino prima o dopo la spedizione da parte della Società, incluse le diminuzioni)
    • Autenticità, rarità, valore patrimoniale futuro, variazioni dell'offerta o mutamenti della valutazione di mercato della rarità
  3. I casi in cui resi, sostituzioni, annullamenti o rimborsi sono eccezionalmente accolti sono disciplinati dagli articoli da 3 a 8 della presente Politica.

Articolo 3 (Annullamenti e modifiche prima della spedizione)

  1. Successivamente alla conclusione di un Contratto di Compravendita, esclusivamente prima che la Società dia inizio alla preparazione della spedizione del prodotto e soltanto nei limiti in cui la Società ritenga possibile accoglierla, la Società può accettare una richiesta dell'Utente di annullamento o di modifica del contenuto dell'ordine.
  2. L'accoglimento dell'annullamento o della modifica di cui al comma precedente è rimesso alla discrezionalità della Società. Nei casi seguenti tali richieste non sono, in linea di principio, accolte:
    • Qualora il pagamento sia stato completato e la preparazione della spedizione sia già iniziata
    • Qualora l'Utente utilizzi ripetutamente il Servizio e risultino precedenti annullamenti, precedenti reclami o altri elementi che facciano sospettare un utilizzo abusivo
    • Qualora il prodotto in questione abbia natura di prodotto su ordinazione, in prevendita, in vendita limitata o simili
  3. Qualora un annullamento sia accolto ai sensi del comma 1 del presente articolo, le modalità e i tempi del rimborso delle somme già incassate sono disciplinati dall'articolo 6, commi da 2 a 4, della presente Politica.

Articolo 4 (Trattamento eccezionale dei difetti iniziali e delle fattispecie analoghe)

  1. In deroga all'articolo 2, esclusivamente qualora ricorra una delle fattispecie seguenti e la Società riconosca la sussistenza di una causa ad essa imputabile, la Società interviene secondo una delle modalità seguenti: sostituzione del prodotto, rispedizione di un articolo equivalente o rimborso. Tale intervento può riguardare la totalità dei prodotti ordinati oppure la sola parte interessata dalla causa in questione; la Società seleziona ragionevolmente la modalità e l'ambito dell'intervento:
    • Qualora sia stato consegnato un prodotto diverso da quello ordinato (prodotto errato)
    • Qualora siano presenti danni o difetti gravi sostanzialmente difformi da quanto rappresentato nella pagina del prodotto
    • Qualora vi sia una carenza di quantità
  2. Di seguito sono riportati, a titolo esemplificativo, i casi non rientranti nell'intervento di cui al comma precedente (l'elencazione non è esaustiva e comprende i casi ad essi equiparabili):
    • Condizioni rientranti nell'ambito definito nell'"Allegato: Standard sulle condizioni dei Prodotti"
    • Condizioni derivanti dall'invecchiamento o da un ordinario utilizzo o conservazione
    • Danneggiamenti, imbrattamenti o smarrimenti verificatisi dopo l'apertura o l'utilizzo da parte dell'Utente, ovvero mentre il prodotto si trovava sotto il controllo dell'Utente
    • Casi in cui si sospettino condotte fraudolente quali la sostituzione del prodotto o il danneggiamento doloso
    • Condizioni minute all'interno della custodia sigillata (slab) delle carte valutate, quali le carte con valutazione PSA, bolle nella parte sigillata, graffi minimi sulla custodia e le altre condizioni illustrate al punto 1 dell'"Allegato: Standard sulle condizioni dei Prodotti"
    • Fluttuazioni del prezzo di mercato, variazioni dell'offerta o mutamenti della valutazione di mercato della rarità
  3. I rimborsi ai sensi del presente articolo sono limitati al prezzo del prodotto incassato dalla Società e la Società non risponde di danni o di altre responsabilità eccedenti tale importo.

Articolo 5 (Termine per la comunicazione e procedura)

  1. L'Utente che intenda ottenere l'intervento di cui al comma 1 dell'articolo precedente è tenuto a darne comunicazione al recapito designato dalla Società entro 10 giorni dall'arrivo del prodotto, unitamente alle informazioni seguenti:
    • Numero dell'ordine
    • Denominazione del prodotto interessato
    • La causa applicabile (prodotto errato / danno o difetto grave / carenza di quantità, con i relativi dettagli)
    • Fotografie che documentino lo stato dell'imballaggio del prodotto e della carta stessa (inclusa la custodia, per le carte valutate)
    • Ogni altra informazione richiesta dalla Società
  2. In mancanza di comunicazione entro il termine di cui al comma precedente, ovvero in mancanza della trasmissione delle informazioni richieste dalla Società, la Società non è tenuta all'intervento di cui all'articolo precedente.
  3. Ricevuta la comunicazione, la Società ne verifica il contenuto e comunica all'Utente se sarà effettuato un intervento e con quale modalità. Qualora la Società scelga come modalità di intervento la sostituzione o la rispedizione, l'Utente è tenuto a restituire il prodotto in questione alla Società secondo le modalità ed entro il termine indicati dalla Società.
  4. Qualora l'Utente restituisca un prodotto alla Società ai sensi del comma precedente, il rischio di danneggiamento, imbrattamento, perimento, furto, smarrimento o simili fino all'arrivo del prodotto restituito presso la Società è a carico dell'Utente.

Articolo 6 (Spese di restituzione e modalità di rimborso)

  1. Qualora la Società chieda all'Utente la restituzione di un prodotto ai fini della sostituzione o della rispedizione di un articolo equivalente ai sensi dell'articolo 4, le spese di spedizione necessarie per tale restituzione sono a carico della Società. Tuttavia, qualora dal controllo del prodotto restituito effettuato dalla Società risulti che il danneggiamento o l'imbrattamento si è verificato mentre il prodotto si trovava sotto il controllo dell'Utente, che non sussistono i presupposti di cui all'articolo 4, ovvero che non è possibile accertare l'identità tra il prodotto restituito e il prodotto spedito dalla Società, tali spese di spedizione e i costi effettivi connessi alla restituzione sono a carico dell'Utente.
  2. Qualora la Società effettui un rimborso a favore di un Utente ai sensi della presente Politica o delle Condizioni d'Uso, tale rimborso è effettuato, in linea di principio, mediante annullamento (storno) del pagamento con carta di credito utilizzato per l'operazione.
  3. Qualora l'annullamento del pagamento non sia possibile, ovvero qualora la Società lo ritenga altrimenti opportuno, la Società può effettuare il rimborso mediante bonifico bancario o altra modalità da essa indicata.
  4. Il momento in cui l'importo rimborsato risulta nell'estratto conto della carta varia in funzione delle procedure dell'emittente della carta e la Società non ne fornisce alcuna garanzia. In caso di rimborso mediante bonifico bancario o altra modalità, il momento della registrazione varia in funzione delle procedure del relativo istituto finanziario o di altro soggetto coinvolto.

Articolo 7 (Consegna, dazi doganali e rifiuto del ritiro)

  1. I dazi doganali, le imposte sui consumi all'importazione, l'imposta sul valore aggiunto (IVA), le spese di sdoganamento e gli altri costi connessi all'importazione applicati in relazione alle spedizioni al di fuori del Giappone (di seguito, i "Dazi Doganali e Oneri Analoghi") sono a carico dell'Utente. Tuttavia, per le spedizioni destinate a Taiwan, i Dazi Doganali e Oneri Analoghi sono a carico della Società. Qualora la Società modifichi la disciplina relativa all'assunzione dei Dazi Doganali e Oneri Analoghi, ne dà preventiva comunicazione agli Utenti mediante avviso sul Servizio o comunicazione individuale.
  2. Qualora, per cause imputabili all'Utente (carenze nei dati dell'indirizzo di consegna, assenza prolungata, rifiuto del ritiro, mancata trasmissione delle informazioni necessarie allo sdoganamento, riconducibilità del prodotto ai beni di importazione vietata o altro rifiuto dello sdoganamento dovuto a circostanze riferibili all'Utente, ecc.), il prodotto sia restituito alla Società, trattenuto dal vettore o dall'autorità doganale ovvero distrutto, la Società, in linea di principio, non procede a una nuova spedizione del prodotto. In tal caso la Società può adottare le misure seguenti e l'Utente non può avanzare alcuna pretesa, ivi compresa quella di rimborso del prezzo o di risarcimento del danno:
    • Conservare il prodotto restituito per il periodo stabilito dalla Società e successivamente smaltirlo o rivenderlo secondo le modalità che la Società ritenga ragionevoli
    • Non rimborsare il prezzo del prodotto e le spese di spedizione già incassati
  3. In deroga al comma precedente, qualora la Società, in considerazione di circostanze particolari, proceda a una nuova spedizione del prodotto su richiesta dell'Utente, le spese di spedizione, le spese di restituzione, le spese di deposito, gli ulteriori Dazi Doganali e Oneri Analoghi e gli altri costi effettivi necessari alla nuova spedizione sono a carico dell'Utente.

Articolo 8 (Rimborsi in caso di risoluzione del contratto da parte della Società)

  1. Qualora la Società non accetti una proposta di acquisto o risolva un Contratto di Compravendita dopo la sua conclusione ai sensi dell'articolo 5, comma 2, delle Condizioni d'Uso e abbia già ricevuto il pagamento dall'Utente, si applica quanto segue:
    • Qualora il motivo consista nell'indisponibilità di scorte o in ragioni di gestione delle scorte, in errori o rappresentazioni inesatte del prezzo, della disponibilità o di altre informazioni esposte, ovvero in dubbi relativi al pagamento: la Società rimborsa l'intero importo del pagamento già ricevuto.
    • Qualora il motivo consista in una violazione delle Condizioni d'Uso da parte dell'Utente o in altre circostanze inappropriate, in un acquisto finalizzato alla rivendita, all'accaparramento o a qualsiasi altro scopo che la Società ritenga inappropriato, ovvero nel fatto che l'Utente sia destinatario di misure previste da una lista nera o da un elenco analogo stabiliti separatamente dalla Società: la Società rimborsa esclusivamente l'importo residuo dopo la deduzione delle spese di spedizione, delle commissioni di pagamento, dei costi effettivi sostenuti per la preparazione della spedizione e dei danni subiti dalla Società; qualora non residui alcun importo, non è effettuato alcun rimborso. Ciò non preclude tuttavia alla Società la facoltà di rimborsare, a propria discrezione, l'intero importo del pagamento già ricevuto.
  2. Qualora non vi sia prospettiva di spedizione ben oltre il periodo di spedizione previsto, la Società può, previa comunicazione all'Utente, annullare l'ordine e rimborsare il pagamento già ricevuto. In tal caso la Società non assume alcuna responsabilità eccedente l'importo rimborsato.
  3. Qualora la Società risolva un contratto in relazione all'esclusione delle forze antisociali ai sensi dell'articolo 14, comma 2, delle Condizioni d'Uso, la Società può esigere dall'Utente la restituzione dei prodotti già consegnati o il rimborso del relativo controvalore, nonché richiedere il risarcimento dei danni subiti dalla Società.
  4. Il trattamento dei Contratti di Compravendita relativi a prodotti non spediti in caso di cancellazione dell'account o di cancellazione forzata ai sensi dell'articolo 18, commi 4 e 5, delle Condizioni d'Uso è disciplinato dalle Condizioni d'Uso.

Articolo 9 (Gestione dei chargeback e delle pretese verso terzi)

  1. Qualora un Utente intenda presentare un'opposizione, un chargeback o altra pretesa (di seguito, i "Chargeback e Pretese Analoghe") nei confronti dell'emittente della carta, di un prestatore di servizi di pagamento o di altro terzo in relazione a un pagamento effettuato sul Servizio, l'Utente deve preventivamente contattare il recapito designato dalla Società e seguire la procedura prevista dalla presente Politica e dalle Condizioni d'Uso.
  2. Qualora siano presentati Chargeback e Pretese Analoghe, l'Utente è tenuto a cooperare all'indagine svolta dalla Società e acconsente a che la Società conservi, verifichi, aggreghi e trasmetta le informazioni seguenti ai fini di tale indagine e della gestione dei rapporti con l'emittente della carta e con gli altri soggetti coinvolti:
    • Dati di verifica dell'indirizzo (AVS), nome del titolare della carta, codice di sicurezza (CVV/CVC), esiti dell'autenticazione 3-D Secure e altre informazioni relative al pagamento
    • Indirizzo IP al momento dell'ordine, informazioni sul dispositivo, cronologia degli accessi, cronologia degli acquisti e cronologia di navigazione
    • Numeri di tracciamento del vettore, cronologia delle consegne, prove di ricezione e documentazione doganale
    • Registrazioni delle comunicazioni tra l'Utente e la Società (e-mail, moduli di contatto, chat, ecc.)
  3. Qualora siano presentati Chargeback e Pretese Analoghe senza seguire la procedura di cui al comma 1, ovvero qualora siano presentati Chargeback e Pretese Analoghe fondati su motivi falsi o ingiustificati, tale condotta costituisce grave violazione delle Condizioni d'Uso ed è soggetta alle misure previste dall'articolo 13 (Atti vietati) e dall'articolo 18 (Cancellazione dell'account e cancellazione forzata) delle Condizioni d'Uso.
  4. Qualora la Società non possa incassare il pagamento a causa di Chargeback e Pretese Analoghe, ovvero sostenga commissioni dovute a prestatori di servizi di pagamento, costi di gestione o altri danni, l'Utente è tenuto a risarcire alla Società l'intero importo di tali danni (comprese le spese legali e i costi di recupero).
  5. La Società può utilizzare lo storico dei Chargeback e Pretese Analoghe presentati e il relativo storico di gestione come elemento di valutazione per le future decisioni riguardanti l'Utente all'interno del Servizio (rifiuto degli acquisti, limitazioni d'uso, cancellazione forzata, misure nei confronti degli account collegati, ecc.).

Articolo 10 (Gestione delle pretese abusive di reso e rimborso)

  1. Qualora la Società ritenga che una richiesta dell'Utente di reso, sostituzione, annullamento, rimborso o qualsiasi altra pretesa ai sensi della presente Politica rientri in una delle fattispecie seguenti, ovvero che sussistano ragionevoli motivi per sospettarlo, la Società può rifiutare di accogliere tale richiesta o sospendere l'intervento già avviato:
    • Reiterata formulazione di contestazioni sulla qualità false o prive di fondamento (contestazioni pretestuose)
    • Richieste reiterate di reso, rimborso o annullamento da parte del medesimo Utente o di più account che condividono le medesime informazioni identificative
    • Sostituzione fraudolenta dei prodotti, danneggiamento doloso o mancata identità tra il prodotto restituito e il prodotto spedito dalla Società
    • Frode, sostituzione di persona, dichiarazioni mendaci o altre condotte illecite
    • Presentazione di Chargeback e Pretese Analoghe senza seguire la procedura di cui all'articolo 9, comma 1, ovvero presentazione di Chargeback e Pretese Analoghe fondati su motivi falsi o ingiustificati
    • Pretese accompagnate da insulti, minacce, contatti insistenti o reclami eccessivi o ingiustificati nei confronti dei dipendenti della Società o di soggetti ad essa collegati
    • Ogni altra condotta che la Società ritenga abusiva
  2. Nei casi di cui al comma precedente, la Società può adottare in aggiunta le misure previste dall'articolo 13 (Atti vietati) e dall'articolo 18 (Cancellazione dell'account e cancellazione forzata) delle Condizioni d'Uso.
  3. Gli account che condividono, o che la Società ragionevolmente ritenga condividere, il medesimo nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail, strumento di pagamento, indirizzo IP, identificativo del dispositivo o altre informazioni identificative si presumono, ai fini della presente Politica, utilizzati dal medesimo Utente. La Società può estendere e applicare agli altri account collegati qualsiasi misura adottata ai sensi della presente Politica nei confronti di uno qualsiasi di tali account (articolo 4, comma 4, delle Condizioni d'Uso).

Articolo 11 (Legge applicabile e foro competente)

  1. Fa fede il testo originale della presente Politica redatto in lingua giapponese. Anche qualora siano predisposte traduzioni in altre lingue, l'interpretazione e l'efficacia della presente Politica sono regolate dall'originale giapponese e, in caso di discordanza tra l'originale giapponese e una traduzione, prevale l'originale giapponese.
  2. La conclusione, la validità, l'esecuzione e l'interpretazione della presente Politica sono regolate dalla legge giapponese.
  3. Il Servizio è gestito dalla Società all'interno del Giappone ed è fornito in base alla legge giapponese. Gli Utenti accettano la presente Politica nella consapevolezza che le operazioni effettuate sul Servizio sono regolate dalla legge giapponese, anche qualora accedano al Servizio, inoltrino ordini o lo utilizzino dall'estero.
  4. In caso di controversia tra la Società e un Utente in relazione alla presente Politica, il Tribunale sommario di Tokyo o il Tribunale distrettuale di Tokyo sono, in funzione del valore della controversia, foro esclusivo convenzionale in primo grado. Lo stesso vale anche qualora l'Utente risieda al di fuori del Giappone o utilizzi il Servizio dall'estero.
  5. Anche qualora la Società fornisca il Servizio a consumatori al di fuori del Giappone, il Servizio è fornito dall'interno del Giappone e, con riferimento all'applicazione delle normative nazionali a tutela dei consumatori, la Società assume una responsabilità giuridica limitata, fondata sugli obblighi informativi previsti nella singola giurisdizione.
  6. In deroga ai commi precedenti, qualora l'Utente sia un consumatore, la scelta della legge applicabile di cui al comma 2 non può privare il consumatore della protezione assicuratagli dalle disposizioni della legge del paese di residenza abituale alle quali non è permesso derogare convenzionalmente, e il comma 4 non impedisce al consumatore di adire, ove consentito dalla legge, i giudici del paese di residenza abituale.

Articolo 12 (Modifiche della presente Politica)

  1. La Società può modificare la presente Politica quando lo ritenga necessario, in conformità all'articolo 548-4 del Codice civile giapponese (民法) e alle altre disposizioni normative applicabili.
  2. In caso di modifica della presente Politica, la Società comunica agli Utenti il contenuto modificato e la data di efficacia mediante pubblicazione sul Servizio o con altre modalità stabilite dalla Società.
  3. Qualora un Utente utilizzi il Servizio dopo la data di efficacia di cui al comma precedente, si considera che abbia accettato la Politica modificata.

Articolo 13 (Disposizioni speciali per i consumatori dell'UE/SEE)

  1. Il presente Articolo si applica quando un consumatore con residenza abituale in uno Stato membro dell'Unione europea (UE) o dello Spazio economico europeo (SEE) (ossia una persona fisica che acquista prodotti per scopi estranei alla propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale; di seguito, il "Consumatore UE") acquista prodotti tramite il Servizio con consegna all'interno dell'UE/SEE. Nei confronti dei Consumatori UE, il presente Articolo prevale su qualsiasi disposizione contrastante della presente Politica, compresi l'articolo 1, comma 3, gli articoli da 2 a 5 e l'articolo 7, comma 2.

  2. (Diritto di recesso) Il Consumatore UE ha il diritto di recedere dal Contratto di Compravendita senza indicarne le ragioni. Il periodo di recesso è di 14 giorni dal giorno in cui il Consumatore UE o un terzo, diverso dal vettore e da lui designato, acquisisce il possesso fisico dei prodotti. Se i prodotti di un unico ordine sono consegnati separatamente, il periodo decorre dal giorno in cui è acquisito il possesso dell'ultimo prodotto.

  3. (Modalità di esercizio) Per esercitare il diritto di recesso, il Consumatore UE deve informare la Società della propria decisione di recedere mediante una dichiarazione esplicita, ad esempio tramite e-mail a info@tcg-japan.com. Può utilizzare il modulo tipo di recesso di cui al comma 10, ma non è obbligatorio. Per rispettare il termine di recesso è sufficiente inviare la comunicazione prima della scadenza del periodo di recesso.

  4. (Effetti del recesso) In caso di recesso, la Società rimborsa tutti i pagamenti ricevuti dal Consumatore UE, compresi i costi di consegna standard, senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dal giorno in cui è informata della decisione di recesso. Salvo che il Consumatore UE abbia espressamente convenuto altrimenti, il rimborso è effettuato utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato per la transazione iniziale e il Consumatore UE non sostiene alcun costo quale conseguenza del rimborso. La Società può trattenere il rimborso finché non abbia ricevuto i prodotti o finché il Consumatore UE non abbia dimostrato di averli rispediti, se precedente.

  5. (Restituzione dei prodotti) Il Consumatore UE deve rispedire i prodotti all'indirizzo della Società indicato al comma 10 senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dal giorno in cui ha comunicato il recesso. I costi diretti della restituzione dei prodotti sono a carico del Consumatore UE.

  6. (Diminuzione del valore) Il Consumatore UE è responsabile della diminuzione del valore dei prodotti risultante da una manipolazione diversa da quella necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento dei prodotti. L'apertura della confezione di prodotti sigillati costituisce una manipolazione che eccede quanto necessario a tal fine, e la Società può detrarre dal rimborso un importo corrispondente alla diminuzione di valore derivante da tale apertura.

  7. (Dazi Doganali e Oneri Analoghi) I Dazi Doganali e Oneri Analoghi di cui all'articolo 7, comma 1, sono versati alle autorità doganali o ad altri enti e non sono percepiti dalla Società; pertanto la Società non li rimborsa. Per sapere se e come possano essere rimborsati, contattare il corriere o l'autorità doganale.

  8. (Rifiuto della consegna) Anche se il Consumatore UE rifiuta la consegna, qualora comunichi il recesso entro il periodo di recesso non si applica l'articolo 7, comma 2, e si applica il presente Articolo. In tal caso, i costi di ritorno dei prodotti alla Società possono essere detratti dal rimborso quali costi diretti della restituzione di cui al comma 5.

  9. (Garanzia legale di conformità) Il Consumatore UE beneficia, per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna, della garanzia legale di conformità prevista dalla legge del proprio paese di residenza abituale (per almeno due anni dalla consegna). I termini, i requisiti e le limitazioni di responsabilità di cui agli articoli 4 e 5 non limitano tale garanzia legale.

  10. (Modulo tipo di recesso) Se si desidera recedere dal contratto, compilare e restituire il presente modulo (l'utilizzo è facoltativo).

    Destinatario: Trading Card Japan Co., Ltd.
    Ryutsu Center No. 12, 27-1 Koaota, Kashiwa-shi, Chiba 277-0803, Giappone
    info@tcg-japan.com

    Con la presente notifico il recesso dal mio contratto di vendita dei seguenti beni:

    • Numero d'ordine:
    • Ordinato il / ricevuto il:
    • Nome:
    • Indirizzo:
    • Firma (solo se il presente modulo è notificato in versione cartacea):
    • Data:

Operatore commerciale: Trading Card Japan Co., Ltd.
Rappresentante: Junki Someya, Amministratore Rappresentante
Contatti: info@tcg-japan.com

Data di adozione: 5 luglio 2026
Data di revisione: 27 settembre 2026